Quella che si chiude resterà nel ricordo come la settimana del 50esimo della Strage di piazza della Loggia. Più che mai questo anniversario ha guardato ai giovani: mezzo secolo è un tempo lungo che si presta a sancire un passaggio generazionale nel compito di farsi carico della memoria con tutto ciò che comporta.
Ai ragazzi hanno guardato più progetti promossi in concomitanza con il 28 maggio, a loro ha scelto di parlare il Presidente della Repubblica nel suo intervento. Ma ancor prima sono state proprio le parole dei più giovani (delle più giovani, per l’esattezza), levatesi dalla piazza, a dare il senso di una testimonianza raccolta e già proiettata verso il domani.




