Cerco lavoro: la storia di Andrea
Buongiorno, mi chiamo Andrea e sono un geometra di 23 anni.
Ho letto con vivo interesse i vostri articoli riguardanti le storie di chi è alla ricerca di un lavoro. Ho provato un forte senso di solidarietà verso queste persone e indignazione verso questa situazione di disagio. Con questa mail desideravo esprimere il mio rammarico raccontando un'altra situazione, possiamo dire analoga, che mi riguarda.
Agli inizi del 2011 ho ottenuto l'abilitazione alla libera professione e ho subito cercato di inserirmi nel mondo del lavoro essendo io una persona piuttosto determinata. Ho partecipato a svariati corsi e seminari di specializzazione tra cui il corso di certificatore energetico. Ottenuta l'iscrizione all'Albo dei certificatori energetici ho deciso di propormi a chiunque potesse essere interessato e ho potuto constatare che:
La risposta più frequente è stata: abbiamo già il nostro tecnico che ha sicuramente più esperienza di lei (23 anni) e fino a qui nulla da dire; I loro "tecnici" preparavano certificazioni senza effettuare sopralluoghi sui fabbricati utilizzando sempre lo stesso documento con differenti intestazioni, cosa che non permette di ottenere un certificato a regola d'arte; non effettuando sopralluoghi e non spendendo tempo nella ricerca di documenti il costo si abbassa drasticamente generando una "guerra al ribasso"; la caduta dei prezzi non permette a quei tecnici che operano in maniera scrupolosa e professionale di essere competitivi.
A questo punto mi domando come è possibile per un giovane, che vuole lavorare, e cerca di farlo al massimo della sua professionalità competere con altri "tecnici" che operano in modo scorretto? è possibile operare in un settore dove nessuno vuole lasciar spazio a chi è giovane?
La domanda da un milione di euro.....
Sembra di essere tornato bambino quando quelli più grandi non vogliono farti giocare..... bah....
Andrea
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