Nel processo che porta al progressivo abbandono delle fonti energetiche fossili il sole gioca un ruolo fondamentale. E non solamente grazie al fotovoltaico. Il solare termodinamico è una tecnologia che sfrutta l'irraggiamento in modo differente, facendo convergere grazie a un sistema di specchi orientabili le radiazioni della nostra stella in un concentratore (a torre o lineare) che funge da punto focale. Questa struttura immagazzina il calore a temperature che possono superare gli 800 gradi), poi trasformato in energia attraverso un motore termodinamico.
E se gli antesignani di questa metodologia furono gli italiani con il progetto Eurelios, attraverso il proprio ateneo statale Brescia ne porta tutt’ora avanti gli sviluppi. Che arriveranno fino in Arabia Saudita.





