Bioraffineria: una pratica dietro cui si cela la ricerca di soluzioni sostenibili per gli scarti organici agroindustriali, da trasformare in prodotti utili in agricoltura quali biostimolanti o biopesticidi.
Un processo che passa attraverso la loro fermentazione in stato solido tramite funghi, studiato dalla Piattaforma di microbiologia agroalimentare e ambientale (PiMiAA) nel laboratorio della professoressa Emanuela Gobbi, docente di Patologia vegetale all’Università dedli Studi di Brescia.




