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Applausi, grandi numeri e due consigli non richiesti

Tra gli stand di Futura Expo 2023 si sono registrati oltre 14mila ragazzi
Tantissimi i ragazzi che hanno partecipato a Futura Expo 2023 - Foto NewReporter/Favretto © www.giornaledibrescia.it
Tantissimi i ragazzi che hanno partecipato a Futura Expo 2023 - Foto NewReporter/Favretto © www.giornaledibrescia.it
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Comunque la si giri è un successo, bello, pieno, rotondo. Qualche manchevolezza ci sarà pur stata, magari qualche eccesso di presenze (sic!) che qualche problema lo può creare, le inevitabili sovrapposizioni degli interventi e degli incontri forse (ma forse) in parte si potevano evitare, ma per una volta che c’è «gente» che si brindi a Futura e al suo domani.

Ieri terza e ultima giornata con la mattinata piena zeppa di ragazzi delle superiori. Fra piccoli e grandi, fra lunedì ed ieri ne sono passati 14mila (lo scorso anno 9mila). I numeri li devo a Smart Future Academy, uno dei crocevia della fiera, con la novità 2023 di bus di studenti arrivati anche da altre Regioni. Il format della fiera per loro è particolarmente attrattivo: tecnologia e ambiente: è la loro acqua. E quindi viva gli studenti.

Va da sé che non a tutti va bene. Consigli non richiesti formulati sentendo le aziende presenti, qualche insegnante, riflessioni personali.

Tanti, troppi ragazzi concentrati possono costituire un piccolo problema, va gestito. Dentro gli stand si fa un «tappo», due classi riempiono il tutto, non c’è spazio per altri e questo per alcune aziende può rappresentare un problema. Ci sarebbe poi un suggerimento che arriva da qualche scuola. Sarebbe bello poter avere delle «guide» dentro la fiera, un po’ come al museo. Magari selezionando alcuni stand particolarmente in linea con gli indirizzi di studio delle diverse scuole. Epperò, senza arrivare a tanto, l’idea di qualcuno che, due classi a gruppo, faccia rapida sintesi di quel che dentro uno stand si può trovare non è male. Resta il problema - non piccolo - del preparare le guide e del conseguente pagamento.

Le grandi aziende, le startup e qualche stand grande bello e vuoto. Riflettevo: sono assenti le startup, ovvero le micro aziende sorte sulla base di una bella idea, che stanno magari facendo i primi passi. Il tema (ambiente/energia) è molto roba loro. Non ci sono e se ci sono spuntano ospiti di qualcuno (vedi il Csmt). E però ci sono alcuni stand grandi ma con poca anima dentro.

Focus sulle startup. Perché non immaginare che lo stand di una grande azienda destini un angolo ad una startup? Oppure: perché non fare un «corridoio» riservato alle start up? Ma, più in generale, perché non valorizzare questa fetta di mercato. Mi e vi chiedo: dal C-Lab promosso dalla facoltà di Ingegneria sono nate alcune di queste aziende?. Futura poteva essere una buona occasione per presentarsi e presentarle.

Ripeto e chiudo: eran consigli non richiesti. Al 2025.

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