Chiarito il giallo del presunto parapendio precipitato nel lago a Padenghe: in realtà si trattava di un «parasailing». In altre parole di un parapendio o paracadute trainato tramite un cavo da una barca. La stessa che una volta finito in acqua il pilota avrebbe poi provveduto a recuperarlo.
Nessuna emergenza, insomma, solo un giallo che ha destato non poca apprensione tra quanti avevano assistito alla scena. E una dimostrazione di scrupolo e di senso civico da parte di chi, pur nel dubbio, non ha esitato ad allertare la macchina dei soccorsi. Certo meglio un'uscita a vuoto che un soccorso mancato.



