Rivoltella (con le dovute proporzioni) come Pisa. Perché la torre civica, monumento icona della località, pende. La leggera inclinazione di quella che anticamente era una delle cinque torri del castello e l’unica arrivata fino a noi, si registra sul lato ovest, quello per intenderci che guarda verso il centro storico di Desenzano.
La pendenza negli ultimi anni si è accentuata? È quanto chiede di appurare il consigliere comunale Paolo Abate in una lettera inviata a sindaco e Ufficio tecnico.
Che la torre presenti una lieve pendenza è certo. Lo appurarono 27 anni fa tre rivoltellesi curiosi di capire se la leggera inclinazione che notavano ad occhio fosse reale o frutto di un effetto ottico.
«Sì, abbiamo misurato la pendenza - racconta Sergio Dolci. Nel 1988 si discuteva di questo fenomeno finchè decidemmo di vederci chiaro. Così assieme a Franco Allegri e Fiorenzo Bertoletti siamo saliti sulla torre alta oltre 20 metri e dalle finestrelle abbiamo calato un filo a piombo sul lato ovest. Abbiamo misurato uno scostamento fra la sommità della torre e la base di 32 centimetri. L’operazione è stata documentata con un filmato».
Dunque si tratta di un’inclinazione minima, giustificata magari dalla circostanza che si parla di una costruzione antica. Si è accentuata e ci sono rischi? È quanto chiede il consigliere Paolo Abate dopo aver sottolineato come il monumento costituisca un elemento fondamentale della storia e del paesaggio di Rivoltella. Il fatto è, aggiunge, che da alcuni mesi i cittadini hanno segnalato quella che sembrerebbe un accentuazione dell’inclinazione. Per scacciare ogni dubbio, basterà ripetere l'operazione fatta nel 1988 sostituendo al filo a piombo qualche marchingegno elettronico moderno.


