A bordo del loro Riva Aquarama finito sotto sequestro domenica mattina. Entrambi con un calice di champagne in mano. Entrambi con lo sguardo verso chi impugna la macchina fotografica e gli antichi bolidi della Mille Miglia in passerella sul lungo lago.
I due 52enni turisti tedeschi, accusati dell’omicidio colposo e dell’omissione di soccorso di Greta Nedrotti e Umberto Garzarella, sono stati ripresi così attorno alle 16 di sabato scorso, otto ore prima della tragedia che si è consumata a meno di due chilometri da lì, davanti al porto di Portese.
Il che - soprattutto a diverse ore di distanza rispetto all’incidente - può voler dir tutto, ma anche niente. Come niente può voler dire la circostanza che a bordo dell’Aquarama i carabinieri, che domenica mattina l’hanno sequestrato, non hanno trovato nulla: non un bicchiere, non una bottiglia (né piena, né tanto meno vuota). Dal motoscafo - profondamente squarciato sulla parte destra della chiglia - i militari non hanno prelevato nulla che testimoniasse di una nottata ad alto contenuto alcolico. Ma anche questo può voler dir tutto, come niente.




