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Darsena Varini pronta a rinascere: sarà la «chicca» del lungolago di Desenzano

Alice Scalfi

Garda
1 lug 2022, 10:11
La darsena Varini - affacciata alla spiaggia - manterrà la sua funzione di terrazza belvedere - © www.giornaledibrescia.it

La darsena Varini - affacciata alla spiaggia - manterrà la sua funzione di terrazza belvedere - © www.giornaledibrescia.it

E anche il tassello che riguarda la darsena Varini va al proprio posto: i lavori per il suo restauro, circa 60mila euro, sono stati aggiudicati alla ditta Episteme di Roverè Veronese.

Sarà, una volta chiuso il cantiere, punta di diamante del nuovissimo tratto di lungolago su cui è ubicata, continuando a svolgere la sua duplice funzione di terrazza belvedere, di sopra, e di locale di servizio, di sotto. Il progetto originario non lo prevedeva: è stata la Soprintendenza, in fase di approvazione, a chiedere espressamente che il manufatto risalente agli Trenta venisse mantenuto e, anzi, restaurato.

Così, dunque, sarà. E sarà una sorte per fortuna diversa rispetto a quella che quest’autunno toccherà alla stazione di sollevamento dell’acquedotto comunale: anche questo edificio si trova proprio sul lungolago, ma questo sarà spostato in un’area già individuata lungo via Vighenzi, liberando spazio sulla futura passeggiata. Futura passeggiata che non è più solo nell’immaginazione: il completamento del primo dei tre lotti della riqualificazione del lungolago consente infatti di farsi un’idea ben precisa di come sarà tutta l’area una volta chiusi i cantieri.

In due parole, sarà spaziosa e ariosa: dieci metri di larghezza per camminare, sedute vista lago, fioriere e illuminazione a valorizzare il tutto. Con di sotto la spiaggia del Desenzanino allargata pressoché del doppio. Questo (che poi è il primo lotto, del valore di 1,1 milioni di euro) è già realtà. Ora sarà restaurata la darsena Varini, che affaccia proprio sullo spiaggione del Desenzanino, poi sarà rimossa la cabina di sollevamento, infine si procederà con il secondo lotto dell’intervento, che replicherà camminamento e contorni già visibili e battuti in questi giorni da centinaia di turisti.

Un secondo lotto di peso: 2,7 milioni per rifare la passeggiata dalla cabina dell’acquedotto fino alla spiaggia Feltrinelli. Al momento c’è uno studio di fattibilità ed è stato dato mandato ai tecnici dello Studio Visconti (che seguono l’opera da tempo immemore) di procedere con la stesura del progetto definitivo ed esecutivo del secondo, ma anche del terzo lotto (che va dalla spiaggia Feltrinelli fino a vicolo delle Lavandaie).

Facendo due conti, i lavori dovrebbero cominciare nell’autunno 2023. Ma è ancora da sciogliere «il nodo» spiaggia Feltrinelli, che dallo studio di fattibilità esce nettamente ridimensionata, con la riqualificazione e il restauro del pontile. 

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