In principio era Silverio Guarisco, un metalmeccanico con l’hobby della pittura che, folgorato sulla via della bellezza, nel 1982 decide di appendere al chiodo la tuta blu, riversando nella realizzazione di giardini la passione per i colori e in generale per l’arte. A Viadana di Calvisano, Silverio prende un pezzo di terra ereditato dal padre e lo trasforma in un piccolo vivaio. Compera anche un furgoncino, che gli serve per la nuova attività.
La storia
L’amore per l’arte del suo fondatore determina anche il nome di questa realtà, che, dopo una breve parentesi, in onore di un’opera di Publio Virgilio Marone, che secondo qualcuno era nato proprio a Calvisano, prende il nome di Vivai Le Georgiche. Anche se è dura, sono anni buoni: Silverio lavora sodo, l’azienda va bene e, un poco alla volta, il vivaio si allarga tra i campi di mais della brughiera.



