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LA PANDEMIA

Tecnologie contro il coronavirus: il bando di Innova Italia

Redazione Web

Economia
24 mar 2020, 11:30
Un ricercatore impegnato contro il coronavirus - Foto Ansa/Epa © www.giornaledibrescia.it

Un ricercatore impegnato contro il coronavirus - Foto Ansa/Epa © www.giornaledibrescia.it

È l'ora dell'innovazione. Lo aveva anticipato il consigliere del Ministero della Salute Walter Ricciardi, lo abbiamo visto nei giorni scorsi con le invenzioni proposte dagli ingegneri bresciani, e non solo. Il governo chiama a raccolta tutti gli attori del mondo tecnologico per provare a contenere l'epidemia da coronavirus. E lo fa lanciando subito una call in tempi strettissimi, nell'ambito dell'iniziativa Innova Italia inaugurata ieri pomeriggio.

Da martedì 24 al 26 marzo il ministero dell'Innovazione, in collaborazione con quello della Salute, l'Istituto Superiore di Sanità e l'Organizzazione Mondiale della Sanità, selezionerà «le migliori soluzioni digitali disponibili per app di telemedicina e assistenza domiciliare dei pazienti e tecnologie e per il monitoraggio attivo del rischio di contagio» per «coordinare a livello nazionale l'adozione e l'utilizzo di queste soluzioni e migliorare il contrasto del Covid-19». La chiamata è rivolta a pubbliche amministrazioni, aziende, enti e centri di ricerca pubblici e privati, associazioni, cooperative, consorzi, fondazioni e istituti, che abbiano già realizzato soluzioni concrete e riproducibili velocemente su larga scala.

Due gli ambiti della call

  • app e soluzioni tecniche di teleassistenza per pazienti domestici, sia per patologie legate a Covid-19, sia per altre patologie, anche di carattere cronico. Rientrano in questo ambito app, siti web e chatbot per l'automonitoraggio delle condizioni di salute, rivolte a tutti i cittadini o solo ad alcune fasce (come i soggetti sottoposti a isolamento fiduciario);
  • tecnologie e soluzioni per il tracciamento continuo, l'alerting e il controllo tempestivo del livello di esposizione al rischio delle persone e conseguentemente dell'evoluzione dell'epidemia sul territorio. Rientrano in questo ambito sistemi di analisi dati, tecnologie hardware e software utili per la gestione dell'emergenza sanitaria.

Per partecipare, è necessario compilare un form a partire da oggi, martedì 24 marzo, alle ore 13 fino a giovedì 26 marzo, ore 13. Tutte le informazioni sono disponibili su questo sito Innovazione.gov.

Questa prima fast call fa parte di Innova Italia, un progetto più ampio inaugurato ieri dai ministri per l'Innovazione Paola Pisano, dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli e dell'Università e Ricerca Gaetano Manfredi. Si tratta di un invito ad aziende, università, enti e centri di ricerca pubblici e privati, associazioni, cooperative, consorzi, fondazioni e istituti, che possano contribuire con dispositivi di protezione individuale e respiratori, kit e tecnologie innovative per facilitare la diagnosi del coronavirus, strumenti per il monitoraggio e il controllo del virus.

L'idea è quella di scovare soluzioni già disponibili ma anche di invitare sia le aziende alla riconversione della produzione, sia i centri di ricerca a trovare rapide applicazioni per le loro conoscenze di algoritmi di analisi e intelligenza artificiale, robot, droni. Il tutto nel rispetto della privacy e della sicurezza dei dati. 

I requisiti per partecipare sono numerosi (li trovate cliccando su questo link): le aziende dovranno autocertificare la propria capacità produttiva e bisognerà indicare tempi e modalità di realizzazione. Le proposte saranno poi valutate da un commissario straordinario, che si metterà poi in contatto con gli ideatori dando precedenza a chi realizza mascherine e respiratori.

 

 

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