La Som di Villa Carcina investe nel nuovo magazzino automatizzato

Barbara Fenotti
L’azienda è punto di riferimento per la meccanica di precisione: ha anche sviluppato un gestionale interno
La Som di Villa Carcina
La Som di Villa Carcina
AA

La carta vincente, nella vita così come nell’impresa, è il non sentirsi mai arrivati. Anche quando gli obiettivi raggiunti sono tanti e significativi. Nel caso della Som di Villa Carcina, già punto di riferimento nazionale e internazionale per la meccanica di precisione, l’attitudine alla ricerca e l’attenzione agli investimenti vanno di pari passo.

Gli investimenti

Dell’azienda valtrumplina specializzata nella produzione di particolari complessi di alta precisione con centri di tornitura da barra il Giornale di Brescia aveva già raccontato la storia nel 2020, quando realizzò una valvola per respiratori polmonari. In questi anni ha continuato a investire in tecnologie e risorse umane.

«Attualmente disponiamo di 22 centri di tornitura multiassi con fino a 48 utensili motorizzati in ciclo simultaneamente, che ci permettono di essere ancora più competitivi su prodotti complessi con tolleranze ristrette – spiega Enzo Reboldi, titolare dell’attività insieme al fratello Dario –. Recentemente abbiamo fatto degli investimenti importanti con l’introduzione di una macchina di lavaggio più aggiornata rispetto alla precedente e l’attivazione del nuovo gestionale, realizzato completamente all’interno dell’azienda, che mette in collegamento tutte le macchine di produzione legate alla contabilità industriale».

Nuovo magazzino

Proprio in questi giorni, inoltre, è stato installato un nuovo magazzino automatizzato per le barre, che va ad affiancare quello già presente nello stabilimento di via Veneto. I torniti da precisione di Som giungono a vari settori: attrezzature sportive, mezzi di trasporto, oleodinamico e pneumatico, rubinetterie e valvole, impianti di spillatura e distribuzione bevande, medicale, illuminazione e telecomunicazioni, aeronautico ed edilizia e antincendio per citarne alcuni.

La storia

La storia di questa realtà artigianale arriva da lontano: l’azienda nasce nel 1958 e a oggi è alla terza generazione. Enzo e Dario proseguono il lavoro iniziato dal papà con lo stesso spirito imprenditoriale che fonde tra passione e innovazione.

«Il nostro modo di indirizzare l’azienda si muove sempre tra la tecnologia, la formazione, la partecipazione e il desiderio di realizzazione tramite l’impegno e la dedizione al lavoro – spiegano i fratelli Reboldi –. Sono ormai già 10 anni che siamo trasferiti nel nuovo stabilimento di Villa Carcina, nel quale abbiamo continuato con importanti investimenti sia in macchinari all’avanguardia che in sistemi di gestione avanzati e siamo sicuramente tra le poche realtà che hanno sviluppato internamente un gestionale proprio per il controllo e la verifica in tempo reale di tutto il processo di produzione: verrà ampliato a breve anche per la parte commerciale e amministrativa».

Nel 2024 Som ha realizzato 126 articoli nuovi. Nel 2025 sono già 17 i nuovi prodotti. «Anche in un momento di incertezza economica come quello attuale – sottolineano i fratelli Reboldi – puntiamo sempre a inserire nuovi articoli».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@Economia & Lavoro

Storie e notizie di aziende, startup, imprese, ma anche di lavoro e opportunità di impiego a Brescia e dintorni.