Il mercato non è lo «squid game», il gioco del calamaro che tanto piace gli utenti di Netflix, storia di un gruppo di persone che rischiano la vita in una sfida sopravvivenza, che ha in palio 45,6 miliardi di won, pari a circa 33 milioni di euro. Ma il mercato presenta i suoi rischi: c’è chi li sa affrontare bene e chi meno. Insomma anche qui ci sono vincitori e vinti.
Brescia - in una ricerca dell’Osservatorio di studio temporary manager mirato sul rating di ventimila imprese della Lombardia con fatturato tra 5 e 50 milioni di euro, si difende bene: sta nella bassa classifica che, questa volta, raggruppa le province virtuose: se infatti il 36% del campione d’imprese ha un rating a rischio (con il 40% tra le imprese mantovane; il 38% quelle di Mantova e Pavia; Como, Varese, Lodi, Monza e Brianza) con il 35%, Brescia con Bergamo portano a casa un 34% , seguite da Cremona (31%) Sondrio (29%) e Lecco (28%).



