La Camera di Commercio di Brescia continua ad investire sulla semplificazione e sul potenziamento dei servizi alle imprese e lancia un bando ad hoc per potenziare i Suap (Sportello unico attività produttive) associati. L’istituto camerale di via Einaudi ha divulgato un avviso pubblico rivolto a comuni e comunità montane interessati a servizi di supporto per l’avvio o all’ampliamento di «sportelli unici per le attività produttive (Suap, appunto) gestiti in forma associata: ad oggi, sul territorio provinciale, ha già accompagnato e sostenuto l’avvio del Suap dell’Ovest Bresciano (che aggrega 10 comuni) e del Suap associato della comunità montana della Valle Sabbia (25 Comuni), considerati modelli virtuosi di riferimento anche da altre province.
«L’oggetto dell’avviso è costituito da un pacchetto di servizi diretto ai Suap associati che può comprendere anche l'affiancamento nella gestione operativa delle istanze delle imprese», spiega Cristiana Taioli, conservatore del Registro delle Imprese e dirigente dell'area che ha curato la progettazione del bando, che annuncia un supporto operativo sia per la costituzione di nuovi Suap associati che per il consolidamento di quelli già operativi.
Obiettivo: aumentare l’efficienza organizzativa
«L’obiettivo della Camera - aggiunge - non è solo quello di fornire gli strumenti tecnologici, ma di favorire attivamente modelli gestionali e organizzativi ritenuti più efficaci, proponendoci come supporto strategico e organizzativo dei Suap. L’adozione di forme associate genera un determinante e apprezzato valore aggiunto, fondamentale in un territorio composto da piccoli comuni in cui sono insediate realtà produttive importanti. Aggregare - precisa - permette di raggiungere nuove economie di scala e di migliorare i livelli prestazionali a favore delle imprese».
Per i Comuni che desiderano costituire un nuovo Suap associato, il bando definisce i requisiti: è necessaria l’associazione di almeno 5 comuni che ospitino un minimo di 1.000 imprese (sedi e unità locali), oppure 3 comuni con almeno 1.500 imprese (sedi e unità locali).
Per i Suap associati già operativi che vogliano espandersi, serve invece aggregare almeno altri 2 nuovi Comuni. L’offerta di servizi è invece modulabile. «Abbiamo strutturato un supporto declinato in cinque differenti modelli di servizio», aggiunge Taioli per la quale l’associazione territoriale è fondamentale «anche per garantire la continuità amministrativa, evitare i rischi di disservizio legati al turnover e fornire alle imprese un supporto celere e qualificato».
L’avviso completo è disponibile sul sito camerale, il termine per presentare le manifestazioni d’interesse è il 30 settembre 2026.



