Sono piccole, ma hanno una capacità di crescita irreprensibile. Sono inoltre operative in diversi ambiti di attività e mostrano di aver superato con determinazione anche le difficoltà legate all’emergenza Covid-19, scoppiata all’inizio del 2020. Anche quest’anno, il Financial Times ha stilato la classifica delle mille Pmi europee che presentano i migliori tassi di crescita e tra di esse vi sono undici realtà bresciane. Il periodo d’analisi del quotidiano britannico (supportato come di consueto dalla società di ricerca «Statista») va dal 2018 al 2021; le imprese selezionate dovevano presentare un tasso medio annuo di crescita del fatturato (tecnicamente definito con l’acronimo «Cagr») almeno di 36,2 punti percentuali.
Sul gradino più alto del podio della «Ft 1000: Europe’s Fastest Growing Companies» vi è la Tripledot Studios, con un Cagr del 794,7%. La società britannica produce giochi per telefonini. Al secondo posto la londinese Marshmallow, fintech attiva nel settore delle assicurazioni, con un Cagr del 659,8%, mentre il produttore italiano di batterie al litio WeCo si trova al terzo posto con un Cagr del 433,1%.




