L’Europa è in una fase di «emergenza economica» e per questo motivo serve una iniziativa comune e di «pari rilievo simile a quella che l’Unione Europea ha sviluppato durante la pandemia, producendo il Pnrr».
Emergenza economica
È questa la proposta del presidente dell’associazione bancaria italiana, Antonio Patuelli, per fronteggiare un contesto economico che si trova a fare i conti con gli impatti della guerra in Medio Oriente, ma anche del conflitto tra Russia e Ucraina e le tensioni sul commercio internazionale provocate dai dazi imposti dagli Stati Uniti.
Dal Festival dell’Economia di Trento arriva una attenta analisi sulla situazione economica e la proposta per fronteggiare gli impatti i cui effetti «si avvertiranno nel tempo». I problemi delle imprese crescono ma le «crisi non avvengono immediatamente ma ci vogliono diversi mesi», spiega il presidente dell’Abi, sottolineando come quando si aprono le crisi delle aziende nascono a cascata i problemi per le «famiglie e per le banche. È una catena ineludibile».


