Per il patron di Pasta Zara non ci sono alternative. «La chiusura del sito di Rovato è una scelta dolorosa, ma necessaria» ha ammesso il presidente Furio Bragagnolo nella sede di Assoindustria Veneto, seduto al tavolo con i rappresentanti delle forze sindacali. La sua decisione, ha spiegato l’imprenditore, è motivata da diversi fattori.
«L’effetto pandemia non si è ancora esaurito» ha detto Bragagnolo, accompagnato all’appuntamento di ieri dall’amministratore delegato del gruppo Maruo Albani. Tradotto: il mercato ha registrato una sostanziale riduzione della domanda di pasta. Contestualmente, i prezzi delle materie prime (grano e semola in primis) sono andati alle stelle, mettendo così in ulteriore difficoltà i pastifici.




