Parte forte il sedicesimo Btp Italia, messo in campo dal Tesoro per rastrellare miliardi che serviranno a curare le ferite all'economia lasciate dell'epidemia di coronavirus. Nel primo dei quattro giorni di sottoscrizione, di cui tre dedicati ai piccoli risparmiatori, il titolo quinquennale indicizzato all'inflazione ha raccolto oltre 4 miliardi di euro di ordini, superando i 3 miliardi del suo predecessore.
Il debutto è arrivato in una giornata, quella di ieri, decisamente euforica per i mercati, incoraggiati dall'allentamento del lockdown in molti Paesi ed elettrizzati dai progressi annunciati dalla società biotecnologica statunitense Moderna nella messa a punto di un vaccino per il coronavirus. I primi risultati della sperimentazione, ha dichiarato il gruppo Usa, sono stati «positivi», con le persone sottoposte alla «fase 1» dei test clinici che hanno sviluppato anticorpi in modo del tutto simile ai pazienti guariti da Covid-19.
La giornata di sole sui mercati è stata coronata dall'ottimo debutto del Btp Italia, che continuerà ad essere offerto ai piccoli risparmiatori oggi e domani e agli investitori istituzionali giovedì. Il rendimento minimo garantito dell'1,4%, a cui si aggiunge un premio dell'8 per mille per chi terrà il titolo fino a scadenza, ha incoraggiato le sottoscrizioni. Si è trattato di una partenza «molto forte» in cui a comprare «sono stati tanti piccoli investitori», come dimostrano i circa 110.000 contratti chiusi, ha sottolineato Davide Iacovoni, capo della direzione Debito pubblico del Mef.



