Le Calze Gallo sbarcano a Fiumicino e si preparano a «conquistare» il mondo, complice la maturità di quasi un secolo di storia. «Le cose si fanno quando si è davvero pronti per farle, ed ora iniziamo ad esserlo», tira corto il presidente e ad della spa di Desenzano del Garda, Giuseppe Colombo, per il quale è finalmente giunto il tempo, per lo storico calzificio fondato dal padre nel lontano 1927, di mettere tutti e due i piedi oltreconfine, e superare la quota del 5% di export che li ha caratterizzati sinora.
Il nuovo store
Intanto, tra vedere e non vedere, le «famigerate» calze a righe sono pronte per sedurre anche Fiumicino: a giugno, infatti, aprirà un nuovo store all’interno dell’aeroporto laziale, un’apertura che andrà ad affiancarsi a quella di dicembre scorso in via del Babbuino, nella capitale (complessivamente, i punti vendita italiani sono 32, di cui 4 negli aeroporti). La pandemia, dunque, non ha fermato la corsa del marchio, che oggi abbraccia non solo la calzetteria (che pure costituisce il core business) ma anche l’abbigliamento, gli accessori, la pelletteria e persino alcuni articoli per cani, come pettorine e collari.



