Sono state 1.360 le aste, pubblicate e partecipabili in provincia di Brescia nel primo semestre 2021: di queste 592 erano aste fallimentari, 792 quelle da pignoramenti e 16 invece classificabili sotto la voce «altri tipi di procedura», tra cui eredità giacenti oppure cause civili. Si tratta di un mondo sempre più conosciuto e sempre più all’attenzione, per le opportunità che si possono presentare, anche di consumatori senza conoscenze tecniche specifiche che vogliono acquistare (si possono fare buoni acquisti solamente se guidati alla conoscenza delle procedure, alla lettura della documentazione catastale e alle strategie d’incanto), ma anche per chi ha un immobile all’asta (intervenendo nella gestione, analisi e soluzione dei problemi).
Dei 1.360 immobili all’asta nei primi sei mesi di quest’anno 595 sono residenziali (il 44%), 145 box o posti auto (11%), 105 immobili industriali, 227 uffici o negozi (17%), 111 terreni (8%), due alberghi, 19 cantieri non conclusi, tre fabbricati rurali (mondo quello dell’agricoltura in cui il rispetto del debito continua a presentare un valore da rispettare) e 153 immobili con destinazioni diverse.



