Metalsistem: mille euro in più in busta paga per i dipendenti

Un modo per ringraziarli per la devozione professionale dimostrata anche nei difficili anni del Covid. E un modo per stare loro vicino, in una logica di solidarietà, in un momento di pressione dei costi per il caro delle materie prime, l’energia in primis.
Così Metalsistem mette un ristoro da 1.000 euro in busta paga a tutti i suoi oltre 300 dipendenti, 150 circa attivi nel Bresciano. Il gruppo della famiglia Briosi, leader nel mondo dello stoccaggio industriale e dell’arredamento di spazi commerciali, con casa madre a Rovereto e due stabilimenti produttivi nel bresciano, a Gussago e a Gambara (ne conta uno anche a Motta di Livenza), non è del resto nuova a gesti come questo: un altro ristoro era stato dato a tutti i dipendenti già nel 2020, annus horribilis della pandemia, in questo caso per «compensare» la cassa integrazione attivata per la prima volta all’interno delle realtà del gruppo.
Il progetto
«Quando il mare è in burrasca, non ci si può preoccupare solo che stia a galla la barca: bisogna pensare anche al fatto che nessun marinaio cada in acqua», sintetizza con una metafora decisamente calzante l’amministratore delegato Fabio Roncati, che sottolinea come «la parte bresciana» della forza lavoro di Metalsistem sia parte integrante del progetto nato in terra trentina ormai oltre 50 anni fa. «Siamo qui almeno due o tre volte alla settimana, e tocchiamo con mano non solo le difficoltà che noi come azienda stiamo vivendo per il caro delle materie prime, iniziato ben prima del conflitto ucraino ed ora ulteriormente esploso, ma anche quelle che riguardano i nostri dipendenti - spiega -: parlando con i nostri ragazzi abbiamo visto che le sofferenze della loro economia familiare erano esattamente le stesse del nostro bilancio, e pertanto abbiamo deciso senza esitazioni che dovevamo fare qualcosa per sostenerli».
Un gesto di vicinanza e generosità che certo non ha lasciato indifferenti i lavoratori di Gussago e Gambara. «Non sappiamo cosa ci riserverà il futuro, ma sappiamo che abbiamo alle spalle un’azienda solida che chiede a tutti noi di continuare ad essere uniti», commentano, con la consapevolezza che il sentirsi parte integrante di un progetto a volte può davvero cambiare la prospettiva.
Il gruppo Metalsistem, fondato nel 1970 da Antonello Briosi (ora in azienda ci sono anche i figli Mirco e Antonella) nasce con la progettazione e costruzione di macchine per la profilatura di metalli a freddo, per poi sviluppare (complici continui investimenti in ricerca e sviluppo) numerosi brevetti che in mezzo secolo l’hanno portata a diventare un punto di riferimento nella progettazione, produzione e commercio di sistemi e di impianti automatizzati di stoccaggio industriale e di impianti per la conservazione e la distribuzione di merci, dalle strutture e scaffalature metalliche agli arredi per la grande distribuzione e per il settore retail sino ad attrezzature e arredi per negozi e consumatori finali.
Più di recente ha sviluppato parte del business anche nei supporti per pannelli fotovoltaici. Proprio questa propensione all’innovazione le ha concesso di crescere anno su anno, raggiungendo un fatturato consolidato che nel 2021 si aggira intorno ai 140 milioni di euro. «E dalle stime che abbiamo nel 2022 dovremmo toccare i 150» aggiunge l’a.d. Fabio Roncati che torna a ribadire come la crescita e la valorizzazione professionale delle persone costituiscano per il gruppo «un fattore determinante per l’evoluzione e lo sviluppo delle proprie attività».
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