Mec Europa: un’academy interna per formare le nuove leve

Angela Dessì
L’azienda di Verolanuova conta circa 300 dipendenti e un giro d’affari di 27 milioni di euro annui: produce calzature di lusso e ora apre l’«Accademia delle arti e dei mestieri»
La produzione di calzature
La produzione di calzature
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Mec Europa punta su una academy interna per formare le nuove leve. Dopo aver investito circa 2 milioni di euro negli ultimi due anni per internalizzare la produzione, inaugurando un nuovo stabilimento nella Bassa e assumendo oltre 150 persone (oggi conta circa 300 dipendenti, e un giro d’affari di 27 milioni di euro annui), l’azienda di Verolanuova produttrice di calzature per il segmento lusso annuncia infatti di voler proseguire il proprio percorso di sviluppo inaugurando l’«Accademia delle arti e dei mestieri».

L’iniziativa

L’iniziativa nasce dalla volontà di rispondere all’evoluzione dei mercati e dei consumi, attraverso la valorizzazione dei giovani e dell’arte del «saper fare» tipicamente italiano. L’obiettivo è duplice: preservare la tradizione e, al contempo, innovarla, garantendo così la continuità del Made in Italy.

L’accademia di Mec Europa, dunque, si propone di promuovere il lavoro dei maestri artigiani, mettendo a disposizione delle nuove generazioni know-how e strumenti innovativi per formare i talenti del futuro dell’alta manifattura. «Siamo particolarmente orgogliosi di questo progetto, a cui lavoriamo da molto tempo. Con la nascita della nostra Accademia, vogliamo costruire il futuro di Mec Europa» commenta Paolo Baiguera, direttore generale dell’azienda che si dice persuaso che il successo del settore dipenda dalla capacità di coinvolgere e appassionare i giovani, trasmettendo loro competenze e valori.

L’obiettivo

«Il nostro obiettivo – tira corto – non è semplicemente insegnare una professione, ma puntiamo a condividere una vera e propria cultura della calzatura. Innovazione oggi, per noi, significa puntare sulle nuove generazioni». Il programma, realizzato con il patrocinio della Regione Lombardia, prevede l’avvio del corso di «operatore della calzatura», sviluppato e gestito dalle risorse interne all’azienda in partnership con formatori professionisti: i corsisti impareranno a comprendere l’intero ciclo produttivo, dall’ideazione, alla scelta e alle caratteristiche dei materiali, fino ad arrivare al prodotto finito, attraversando tutte le fasi di lavorazione. Il corso non si limita peraltro a trasmettere competenze tecniche, ma mira a diffondere una cultura aziendale basata su valori quali la sostenibilità, la creatività e l’eccellenza. Alcune sessioni saranno dedicate alla presentazione delle ultime innovazioni in termini di tecnologia e prodotto, al lean management e al problem solving.

Come si svolge il corso

Il percorso formativo prevede lezioni in aula e momenti di «formazione on the job», durante i quali gli artigiani più esperti e i capi reparto condividono il loro bagaglio di conoscenze con le nuove generazioni. In parallelo, sono stati attivati corsi di comunicazione, destinati principalmente ai capi reparto, per facilitare il trasferimento del know-how aziendale.

Quest’anno a prendere parte al corso saranno 25 dipendenti, mentre l’obiettivo dell’academy è raddoppiarne il numero già entro il 2025, confermando la volontà dell’azienda di continuare a crescere investendo sulla valorizzazione del Made in Italy e del capitale umano.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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