Economia

Le case si vendono sempre più in fretta: a Brescia ci vogliono 135 giorni

La nostra provincia è al nono posto a livello regionale. Milano al top seguita da Monza e Lodi
Il mercato immobiliare è sempre più vivace
Il mercato immobiliare è sempre più vivace
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I tempi di vendita delle case si fanno sempre più stretti. Stando a una recente analisi dell’Ufficio studi del gruppo Tecnocasa, riferita alla dinamica di gennaio 2023, sono in diminuzione in quasi tutte le grandi città e nelle città di provincia. Brescia, che viaggia spedita e primeggia in tante attività, in questo particolare caso non corre, anche se i tempi non sono certo lentissimi, considerato che per la vendita di una casa o un appartamento la media è stata di quattro mesi e mezzo, nello specifico di 135 giorni.

La media dei capoluoghi di provincia è di poco sotto, vale a dire di 130 giorni. Quella delle grandi città è di un mese in meno, ossia 104 giorni, mentre negli hinterland delle città più grandi è di 138 giorni, tre in più che da noi. Nelle città lombarde il passo è molto spedito e in qualche caso addirittura velocissimo.

Sotto la lente

In questo contesto Brescia è al nono posto su dodici province. Le performance migliori sono quelle di Milano. La capitale degli affari meneghina ha un dinamismo immobiliare irresistibile, con una media inferiore ai due mesi e assestata a 55 giorni, lontanissima da quella di ogni altra città corregionale e ben 80 giorni inferiore a quella contata a Brescia.

L’unica altra realtà lombarda scesa sotto i 100 giorni è Monza, a quota 98. Poco più sopra ci sono Lodi a 106, Bergamo a 112 e Sondrio a 114. Davanti a Brescia anche Varese a 125, Lecco a 127 e Pavia a 133. Dietro Brescia comunque ci sono città belle e economicamente importanti, come Cremona (142), Como (172) e Mantova (189).

Come confermato dal team manager di Tecnocasa Brescia, Claudio Dancelli, «i 135 giorni di Brescia non possono essere considerati tanti. Vanno tenuti in conto i tempi di gestazione degli affari. E poi a gennaio 2022 erano stati 148». Secondo la responsabile dell’Ufficio studi di Tecnocasa, Fabiana Megliola, «i dati analizzati evidenziano che chi ha acquistato casa fino a gennaio ha velocizzato le decisioni di acquisto sia a causa della bassa offerta di immobili sul mercato, sia per timore di incappare in nuovi aumenti dei tassi di interesse. E veloci sono stati anche gli investitori, per evitare che la liquidità messa da parte venisse erosa dall’inflazione crescente».

I 104 giorni raggiunti nelle grandi città sono il minimo storico toccato negli ultimi dieci anni, con un’accelerazione di 10 giorni rispetto all’anno scorso. La realtà più veloce nella rilevazione di quest'anno è stata Bologna, in miglioramento di 22 giorni e arrivata a quota 50. Le grandi città in cui è occorso più tempo sono state Palermo con 134 giorni e Genova con 130. 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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