Economia

LaPecoraNera, exploit in Cina: aperte altre due gelaterie

Il gruppo guidato da Oscar Nassa porta a 7 i punti vendita nel Paese del Dragone, tra Suzhou e Shanghai: il gruppo conta in provincia di Brescia 14 gelaterie
Francesca Zani
Il gelato made in Brescia piace ai cinesi
Il gelato made in Brescia piace ai cinesi

La gelateria Lapecoranera guidata da Oscar Nassa, rafforza la propria presenza in Cina con una nuova fase di espansione, che punta su location ad alta visibilità e su un posizionamento sempre più internazionale del gelato artigianale italiano. Il marchio del gruppo Oficina srl è presente oggi in 14 punti vendita distribuiti fra Brescia e provincia, ha un fatturato di 6 milioni di euro ed un centinaio di addetti.

Ai cinque punti in Cina se ne aggiungono ora altri due: un laboratorio con punto vendita nel centro storico di Suzhou e un pop-up store all’interno della Oriental Pearl Tower di Shanghai, uno degli snodi turistici più frequentati al mondo. L’intervento a Suzhou interesserà l’area di Pingjiang Road, dove verrà realizzato uno spazio produttivo di nuova generazione affiancato alla vendita diretta. A Shanghai Lapecoranera apre invece nella torre simbolo della città: operazione di forte impatto in termini di visibilità: la struttura, con i suoi 468 metri, attira ogni anno milioni di visitatori e costituisce una vetrina globale per il Made in Italy.

La torre a Shanghai dove apre LaPecoraNera
La torre a Shanghai dove apre LaPecoraNera

Due anni fa lo sbarco in Cina

Le nuove iniziative si inseriscono in un percorso avviato circa due anni fa, che aveva portato all’apertura di tre punti vendita tra Suzhou e Shanghai, segnando l’ingresso progressivo del brand nel mercato cinese, nel quale Nassa crede molto. L’operazione è sostenuta dalla collaborazione con Mas Concept srl, partner specializzato nello sviluppo di progetti internazionali, che affianca Oficina nell’adattamento del format ai contesti locali, che naturalmente differiscono molto dai nostri. Alla base della strategia resta l’equilibrio tra identità artigianale e capacità di dialogo con gusti e consumi differenti, un elemento che ha contribuito alla crescita del marchio anche grazie all’esperienza del fondatore, finalista al campionato mondiale dei gelatieri.

Il fondatore e titolare Oscar Nassa
Il fondatore e titolare Oscar Nassa

«Questa espansione conferma che la qualità del nostro gelato artigianale è in grado di dialogare con culture lontane, mantenendo salde le proprie radici bresciane», precisa l’amministratore di Oficina, Oscar Nassa. In parallelo all’espansione commerciale, Lapecoranera punta anche sull’innovazione di prodotto come leva di posizionamento.

La sperimentazione con nuovi gusti di gelato

Proprio per festeggiare questo connubio occidente e oriente, nel mese di maggio sarà introdotto in tutta la rete un gusto speciale che unisce tradizione italiana e suggestioni asiatiche: il «Matchamisù». Una reinterpretazione del tiramisù gradito agli sperimentatori del nuovo. In questo caso i savoiardi vengono immersi nel tè matcha, dando vita a un equilibrio tra note erbacee e cremosità. Iniziativa che accompagna simbolicamente il rafforzamento del «ponte» commerciale tra Brescia e Cina, confermando l’attenzione verso un pubblico sempre più internazionale.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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