C’è anche lo «zampino» bresciano nella startup Voice Italia, la prima piattaforma digitale e fisica italiana che raccoglie intorno a se una community di cittadine e cittadini con l’intento di progettare soluzioni per una vita più sana, lunga e soddisfacente. A presiedere la neonata impresa sociale, presentata nei giorni scorsi al Meet Digital Culture Center di Milano, è infatti il «nostro» Felice Scalvini, una vita trascorsa nel mondo della cooperazione sociale, già assessore comunale tra il 2013 e il 2018 e da qualche anno direttore della meneghina Fondazione Ravasi Garzanti, con la quale ha avviato questa nuova avventura.
Longevità e invecchiamento
«La Fondazione si occupa a 360 gradi delle tematiche relative alla longevità ed all’invecchiamento e da tempo si stava guardando intorno per comprendere come anche gli altri Paesi si stessero muovendo su questo fronte», spiega Scalvini che racconta così la genesi della startup: nata a gennaio scorso nel solco dell’esperienza di Voice Global, viene messa in pista dal britannico National Innovation Centre for Ageing (Nica) diretto dall’italiano Nic Palmarini (è anche ad della startup), insieme a Fondazione Ravasi Garzanti e con il contributo di Fondazione Cariplo e Fondazione Amplifon.



