Chi se lo immaginava di incrociare (metaforicamente parlando) lo sguardo di un concittadino bresciano tra i mille volti che quotidianamente popolano le programmazioni di Netflix? E invece, eccolo lì, nella quarta puntata della docu-serie dal titolo «You are what you eat», il «nostro» Mario Ubiali.
Fondatore e Ceo di Thimus, che da anni applica le neuroscienze alla misurazione e al monitoraggio del «gradimento» che una determinata cosa o situazione genera nelle persone, nella serie ha un cammeo di una novantina di secondi, ma la sua apparizione la dice lunga sulla strada che la società ha percorso dal 2016 ad oggi.



