Iveco Brescia, premio più basso del 2024 e sotto la media di gruppo

Iveco pagherà questo mese ai sui dipendenti un premio di risultato relativo all’anno 2025. Gli importi lordi per il terzo gruppo professionale, comprensivi del moltiplicatore del 10% legato alla riduzione del numero di infortuni, variano per livello e stabilimento, ma la media si attesta su 1.196 euro e la media ponderata delle erogazioni arriva a 1.216 euro. Non per i circa 1.500 lavoratori impiegati nello stabilimento via Volturno, purtroppo.
Lo comunicano i sindacati, parlando di «un risultato che, seppur inferiore a quello dello scorso anno che era stato pari a 1.854, mantiene un valore positivo, specie in considerazione dell’attuale fase di difficoltà del settore». La maggior parte degli stabilimenti ha raggiunto almeno due indicatori su tre tra Manufacturing Index, tempi di consegna (Okts) e qualità del prodotto, confermando una buona performance complessiva sul piano produttivo e qualitativo.
Sotto la lente
Più nello specifico, come puntualizza una nota della Fiom Cgil: il montante del premio varierà a seconda dei gruppi professionali da 298,49 euro a 411,16 nello stabilimento di Suzzara; da 766,47 euro a 1.055,77 nello stabilimento di Brescia; da 1.502,58 euro a 2.069,73 nello stabilimento di Piacenza; da 1.596,18 euro a 2.198,66 negli stabilimenti di Bolzano e Vittorio Veneto; da 1.649,30 euro a 2.271,83 nello stabilimento di Torino Motori; da 1.231,92 euro a 1.696,90 nello stabilimento di Torino Drivelines; da 1.606,30 euro a 2.212,59 nello stabilimento di Foggia e da 1.077,61 euro a 1.484,35 per tutti i lavoratori non appartenenti ai siti produttivi.
Come si legge inoltre in una nota congiunta di Fim, Uilm, Fismic, Uglm e Aqcfr, «è assai più deludente purtroppo il premio dello stabilimento Suzzara, che si attesta ad appena 331 euro al terzo gruppo professionale. Per quanto riguarda i lavoratori di Suzzara abbiamo quindi avanzato la richiesta di una erogazione aggiuntiva una tantum, in ragione del fatto che sul risultato hanno presumibilmente influito anche problematiche di fornitura». La direzione aziendale «ci ha dato risposta negativa, ma abbiamo insistito affinché la nostra richiesta venga riesaminata», spiegano i sindacati.
Le agevolazioni fiscali
Il premio godrà delle agevolazioni fiscali previste per la retribuzione variabile, che quest’anno prevedono una aliquota di favore dell’1%; su base volontaria, potrà essere convertito in tutto o in parte in welfare aziendale, dandone comunicazione entro il 10 febbraio.
Lo scenario
La società ha parlato di «un risultato positivo, che appare ancora più significativo perché raggiunto, con il contributo di tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici, in un anno caratterizzato da dinamiche di mercato complesse e in un contesto globale di grande incertezza ed estremamente sfidante».
Iveco Group ha fatto sapere che il valore del premio, il cui importo medio come detto è di circa 1.200 euro lordi, è determinato sia dalle singole performance degli stabilimenti italiani (Torino Motori, Torino Drivelines, Brescia, Bolzano e Vittorio Veneto, Piacenza, Suzzara e Foggia) nel 2025 in relazione a produttività, rispetto dei tempi di consegna e qualità del prodotto, sia dal raggiungimento dell’obiettivo di gruppo per la sicurezza sul lavoro.
La società ha presentato ai sindacati i dettagli del premio, basato su indicatori «finalizzati a valorizzare il contributo di tutto il personale al raggiungimento degli obiettivi di competitività e redditività dell’azienda». Sarà erogato a febbraio alle oltre 14.000 persone del gruppo in Italia.
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