Nove anni di idee, progetti e fiducia per trasformare un’ambiziosa società in una vera e propria eccellenza. È la storia di Robot At Work, giovane e dinamica start-up bresciana che oggi conta circa 30 dipendenti specializzati e vede in società persino un colosso come Gefran spa.
Una crescita rapida
Nata nel 2017 a Rovato, RAW diventa subito distributore unico italiano del cobot Saywer, destinato ad integratori, end user, centri di R&D ed enti didattici. L’anno successivo arriva la partnership per la distribuzione prodotti OnRobot, azienda danese specializzata nella progettazione e realizzazione di gripper elettroassistiti per applicazioni collaborative.
Ma il crescendo è costante: così nel 2019 i vertici decidono di ampliare l’offerta con i prodotti delle più grandi case costruttrici di robot. Per soddisfare le richieste di impianti chiavi in mano, prendono il via realizzazioni di integrazione di sistemi robotici, sia CoBot che tradizionali, in vari settori chiave.

Robot At Work comincia ad essere considerato il partner ideale per innovare e ottimizzare al meglio produttività delle imprese grazie alla capacità di analizzare a 360 gradi il flusso di lavoro.
Nel tempo l’obiettivo diventa lo sviluppo di competenze nelle nuove tecnologie intrecciate con l’esperienza maturata in anni di lavoro nel settore dell’automazione negli ambiti più diversi. L’impronta dei fratelli Lorenzo e Rossella Codini in azienda è evidente sia nell’evoluzione dei processi tecnici che nella scelta di un personale giovane.
E difatti nel 2020 arriva una ulteriore crescita di Robot At Work, che decide di investire in competenze e risorse per integrare sia il Digital Twin che il Virtual Commissioning come principali strumenti di progettazione interna.
Vengono poi siglati decisivi contratti quadro e di collaborazione con importanti clienti e fornitori, per dare un servizio sempre più tecnologicamente avanzato. «In quell’anno cominciamo ad interfacciarci con realtà diverse tra cui aziende locali e multinazionali anche all'estero», spiega Lorenzo Codini.
La svolta con Gefran
Dopo le prime commesse effettuate su piattaforma 3DExperience, grazie alla collaborazione diretta con Dassault Systèmes che di fatto ampliano lo spettro delle attività offerte (come lo sviluppo di nuovi prodotti, lo studio delle linee di produzione e l’industrializzazione dei processi) una nuova svolta arriva nel 2023, quando la storica multinazionale bresciana quotata in borsa Gefran Spa entra a far parte della società mediante l’acquisizione di una quota di minoranza.
«Vogliamo dare un'impronta del tutto differente alla robotica tradizionale – spiega Rossella Codini, responsabile amministrativa e del controllo di gestione di RAW –, che non significa togliere lavoro alle aziende ma creare nuova competitività con strumenti innovativi».
Rossella Codini traccia anche la strada del futuro: «Vogliamo continuare a perseguire queste idee e cercare di trasmettere questo concetto a sempre più aziende sia piccole che grandi. I nostri impianti non sostituiscono l'uomo ma cambia la tipologia di lavoro: alcuni processi manuali che potevano essere anche alienante a lungo termine vengono ora gestite da un impianto e per farlo viene anche formato il personale dell'azienda senza alcuna sostituzione di forza lavoro. Per noi un aspetto molto importante».

L’incontro
Ma come si sono avvicinate due aziende apparentemente distanti per dimensioni e storia come Robot At Work e Gefran?
A raccontare quella che definisce «un’esperienza affascinante» è la presidente di Gefran, Mariachiara Franceschetti: «Dovevamo ottimizzare una delle nostre aree produttive e Robot At Work ha cominciato a lavorare per noi dopo aver superato la selezione. Dopo qualche tempo mio padre si incuriosisce e vuole conoscere i titolari: rimane affascinato da questi due giovani con una cultura solida alle spalle. Vede in loro il futuro della nostra fabbrica che sempre di più ha bisogno di soluzioni integrate e ottimizzate grazie alla propria ingegneria di produzione. Per Gefran lo sviluppo dei processi produttivi si è tradotto in ripetibilità della produzione e in certezza del prodotto finito anche nei casi di una una crescita dei volumi».
Non solo un rapporto economico tra cliente e fornitore, però. «Gefran sta imparando come automatizzare i suoi processi e RAW sta incrementando la modalità con cui guarda a un mercato diverso. È una sintonia fatta da una univocità di intenti. Quando il business si somma a un sistema valoriale anche le imprese funzionano meglio», conclude Franceschetti.




