Nautica e design, la storia di Foresti e Suardi sul lago d’Iseo

Il gruppo Foresti & Suardi si aggiudica il prestigioso premio «Visioni d’impresa» per il settore dell’industria nautica nella categoria delle grandi imprese. Il premio – ritirato a Milano dall’ad Luciano Paissoni – è promosso da «Scienze Imprenditoriali» in collaborazione con l’Istituto di ricerca I-AER e si basa sulla valutazione dei bilanci aziendali di oltre 700.000 imprese italiane, fattore che rende ancora più orgogliosi i vertici dell’azienda, originaria di Predore e con stabilimento anche a Adro, per il traguardo ottenuto.
La storia
La Foresti & Suardi nasce nel 1961, a Predore, grazie alla passione dei fondatori, Luigi Foresti e Lino Suardi. Una passione e una competenza tipiche dell’area del lago d’Iseo, rinomata per la tradizione artigianale e sede di alcuni dei più prestigiosi cantieri navali italiani, come Riva e Rio. L’azienda è dunque interprete del «made in Italy» nella lavorazione dei metalli applicata alla nautica ed il suo posizionamento di mercato verte sulla capacità di unire prodotti a catalogo divenuti punti di riferimento per tutti i cantieri nautici con soluzioni esclusive e di alta gamma destinate a valorizzare imbarcazioni top level.
«L’idea di creare l’azienda fu di Luigi Foresti e di mio suocero Lino Suardi, cognati fra loro – racconta l’ad Luciano Paissoni –: Suardi aveva esperienza nel settore delle fonderie, mentre Foresti era più attento al commerciale, soprattutto per il settore nautico. Abbiamo sfruttato le opportunità di alcuni cantieri di questa zona per creare prodotti per la nautica in serie. La nostra è stata di fatto una delle prime realtà ad avere un catalogo di questo tipo con realizzazioni che solitamente erano eseguite artigianalmente».
Evoluzione
Negli anni ’90, però, l’azienda ha sentito l’esigenza di riprendere i rapporti direttamente con i cantieri perché era necessario per far evolvere la gamma di prodotti tecnici.
Successivamente il rafforzamento dell’ufficio tecnico, l’acquisto dell’area dell’ex cantiere Piantoni: il trasferimento dei reparti produttivi presso la moderna sede di Adro, nel 2018, permette poi una ulteriore crescita del business, che nel 2024 raggiunge i 17,5 milioni di euro (i dipendenti sono una settantina tra Predore e Adro) e nel 2025 prevede numeri in linea. «Siamo riusciti a conquistare ampie fette di mercato anche all’estero», prosegue l’ad che evidenzia come la spa oggi esporti i suoi prodotti in oltre 80 Paesi (fra cui Brasile, Stati Uniti, Giappone, Australia) realizzando il 50% del business oltre confine.
Il futuro
Il riconoscimento giunge in un momento particolarmente significativo per la Foresti & Suardi che sta registrando una costante crescita di attenzione da parte degli interlocutori di mercato.
Lo si è notato durante le fiere di Cannes, Genova, Monaco, Montecarlo ed Amsterdam dove accanto ai suoi cavalli di battaglia (lavora i metalli e li combina con vetro, pelle e legno, creando un vasto catalogo, dalle lampade «marine style» ai profili LED in elastomero siliconico estruso), la società ha saputo proporre soluzioni innovative come il nuovo sistema audio con casse motorizzate a scomparsa o la nuova colonna doccia abbattibile ed estraibile in acciaio inox lucidato a specchio (selezionata da ADI – Associazione per il Disegno Industriale), passando anche per una linea di bitte a scomparsa e le nuove porte scorrevoli.
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