Economia

Immatricolazioni, nel Bresciano le auto nuove sotto i minimi toccati nel 2013

Nel 2022 sono state 23.263, nel 2009 erano 52mila. Sulle strade bresciane ci sono 825mila macchine
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IMMATRICOLAZIONI ANCORA IN CALO
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Nessuna inversione di tendenza, continua la riduzione delle prime immatricolazioni in provincia di Brescia che tocca il valore più basso degli ultimi anni scendendo sotto il minimo storico del 2013, quando si contarono 26.777 auto nuove. I dati diffusi dall’Aci evidenziano come, anche nel 2022, continua la discesa del numero di auto nuove, con 23.263 unità a fronte delle 27.469 del 2021; con un calo netto di - 4.206 prime immatricolazioni, pari al -15,3%.

Una tendenza per il mercato dell’auto bresciano che, nell’anno della pandemia, aveva registrato un crollo di 11.835 immatricolazioni, rispetto al 2019, quando le prime immatricolazioni furono 41.357, con una riduzione, in questo caso del -28,6%. Le prime immatricolazioni nel 2022 sono state meno della metà di quelle registrate negli anni d’oro, con il tetto, per restare ai nostri anni, delle 52mila auto nuove toccato nel 2009.

La tendenza

Del resto quanto accade in provincia non è troppo dissimile dalla tendenza generale e, per il mercato dell’automobile, il 2022 è stato un altro anno difficile, con 1,3 milioni di auto immatricolate, il 9,7% in meno rispetto al 2021. Numeri, anche in questo caso, lontanissimi da quelli del 2019, quando si contarono 1,9 milioni si auto nuove.

In realtà, la dinamica delle immatricolazioni negli ultimi tre mesi del 2022 sembra delineare un’inversione di tendenza, dovuta al miglioramento delle forniture di microchip. Una tendenza che si consolida nel primo quadrimestre 2023, con il numero delle immatricolazioni che, in Italia, sale a 552.850 unità, in crescita del +26,9% rispetto alle 435.681 del gennaio-aprile 2022. La catena logistica è ripartita, l’auto rialza la testa e la stima per il 2023 viene rivista al rialzo, prevedendo per fine anno 1.5 milioni di immatricolazioni, in crescita del +11,6% sul 2022, ma ancora ampiamente al di sotto rispetto al 2019.

Segnali positivi, anche se, per l’Aci, il ritorno a livelli normali per il mercato italiano, cioè superiori ai 2 milioni di unità annue, appare ancora molto lontano, sia dagli anni di maggiore sviluppo del settore, quando le prime iscrizioni al Pra superavano i 2 milioni di unità, sia rispetto al triennio 2017-2019, quando si registravano circa 1,9 milioni di immatricolazioni ogni anno.

Non si ferma, dopo il rallentamento dovuto alla pandemia, l’aumento del parco delle autovetture registrate al Pra che, nel 2022, arrivano a superare i 40,2 milioni di unità, 68,3 auto per ogni 100 abitanti. Un valore assai elevato e superiore al dato bresciano che vede, comunque, nel 2022, circolare per le strade bresciane 824.906 autovetture: 65,8 per ogni 100 abitanti.

Considerando tutte le categorie di veicoli, il parco veicolare in Provincia arriva alla cifra pazzesca di 1.109.855 veicoli, dei quali, oltre alle autovetture si contano, tra le tipologie più diffuse, 141.409 motocicli, 104.182 autocarri per il trasporto merci.

Le 23.263 nuove autovetture hanno trovato casa nei Comuni bresciani in modo piuttosto disomogeneo, in rapporto alla popolazione residente. Se, nella media provinciale, ci sono state 18,6 prime immatricolazioni per ogni mille abitanti, circa venticinque Comuni superano la soglia delle 20, con oltre 24 prime immatricolazioni a Brescia città.

Per contro zero nuove auto solo a Magasa.

L'analisi deidati

In una trentina di Comuni, ovviamente quelli più popolosi, si superano le 200 prime immatricolazioni nell’anno, con in testa Brescia (4.737), che precede Orzinuovi (1.411) e Desenzano del Garda (553). Oltre le 300 auto nuove nell’anno anche Montichiari (446), Rovato (392), Lumezzane (386), Gussago (371) e Concesio (322). La maggiore riduzione tra il dato del 2022 e quello del 2021, in termini assoluti, si registra a Brescia con - 1.148 nuove immatricolazioni, pari al - 19,5%; un valore che supera quello medio provinciale fissato nel -15,3%.

Cali consistenti delle nuove autovetture si registrano a Orzinuovi (-255 prime immatricolazioni, pari al -15,3%), Coccaglio (-238, -62,3%), Rovato (-124, -24%), Montichiari (-122, -21,5%) e Darfo Boario Terme (-102, -32,4%) Sull’analisi dei dati comunali, tuttavia, può incidere la localizzazione di centri di autonoleggio o grandi concessionarie, che può falsare il dato, generalmente riferito agli acquisti di privati.

Ma il dato è comunque generalizzato, se si considera che 156 Comuni, sui 205 della provincia, registrano, nel 2022, un saldo negativo rispetto all’anno precedente. Per contro, posto che in 8 Comuni il numero delle prime immatricolazioni è stabile, sono 41 i Comuni con almeno una auto nuova in più rispetto al 2021, con saldi in genere modesti. Il saldo più elevato a Gianico (+24 prime immatricolazioni, +68,3%) che precede Quinzano d’Oglio (+24, +28,6%) e Botticino (+20, +10,6%).

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