Immatricolazioni, il crollo nell'anno della pandemia

Crollano le prime immatricolazioni di autovetture in provincia di Brescia nell’anno della pandemia. In provincia di Brescia le auto nuove nel 2020 sono state 29.522, con meno 11.835 immatricolazioni rispetto al 2019 quando le prime immatricolazioni furono 41.357 ed una riduzione del -28,6%.
Certo c'è stata la pandemia e i concessionari sono stati chiusi due mesi ma, nel 2020, ci sono stati anche importanti incentivi per l’acquisto di auto nuove rivolte alle persone che hanno acquistato auto nuove dal 1° agosto 2020, premi che potevano arrivare fino a 10mila euro rottamando un’auto di almeno 10 anni e acquistandone una con emissioni di CO2 inferiori a 20 g/km (elettrica o ibrida plug in).
Ma anche passata la fase più critica dell'emergenza coronavirus, l'auto è diventata, a modo suo, un termometro della situazione che riflette puntualmente la stretta sui consumi. Numerosi studi prefigurano scenari complicati per le vendite: secondo la ricerca condotta da Aniasa (Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio) l'84% degli italiani nel 2020 ha rinunciato o posticipato l'acquisto di una nuova vettura.
Il parco auto circolante nel Bresciano
Poi certo la provincia di Brescia nel 2020 vanta un parco veicolare circolante assai rilevante, con 814.516 autovetture intestate a soggetti residenti. Più di una a testa se consideriamo solo i maggiorenni e trascuriamo gli over 90. Un parco veicolare peraltro in crescita del +0,5% rispetto al 2019, quando in provincia di Brescia secondo i dati dall’Aci circolavano 810.141 autovetture.
Poi è curioso osservare come a fronte della riduzione netta delle prime immatricolazioni nel 2020 il parco veicolare circolante bresciano, nell’anno della pandemia, si arricchisce di 300 autovetture di lusso considerando solo Lamborghini, Ferrari e Porsche. Insomma le preoccupazioni che la pandemia ha alimentato, con il 28,6% di immatricolazioni in meno, non sembra incidere sulla propensione al consumo per i più abbienti poiché questi tre marchi del lusso registrano complessivamente il + 6,6% rispetto all’anno precedente.
EMBED [Tabella: le immatricolazioni di auto nuove nel 2020]
Tornando alle prime immatricolazioni, cioè alla auto nuove, la maggiore riduzione tra il dato del 2020 e quello del 2019, in termini assoluti si registra a Brescia con - 4.267 nuove immatricolazioni, pari al -37,6%. Oltre un terzo della riduzione delle nuove immatricolazioni nell’anno della pandemia (-11.835 autovetture) si concentra nel Comune Capoluogo.
Diminuzioni rilevati, sia in termini assoluti che percentuali, si registrano a Coccaglio (-577, -52,9%), Montichiari (-277, -33,1%), Gavardo (-276, -46,2%), Darfo Boario Terme (-222, -36,8%) e San Zeno (-209, -38,1%). Sull’analisi dei dati comunali, tuttavia, può incidere la localizzazione di centri di autonoleggio o grandi concessionarie che può falsare il dato. Sono oltre una ventina i Comuni, perlopiù piccoli, in cui si va oltre il -40% con un gruppo in cui si dimezzano di cui fanno parte Cedegolo (-16, -61,5%), Valvestino (-3, -50%), Ono San Pietro (-12, -50%) e Ossimo (-15, -50%). Ora il comparto auto potrebbe essere favorito, ma sulla ripresa ora grava il problema della mancanza di chip (fondamentali nelle vetture moderne) sul mercato che rallenta, e non di poco, la consegna di auto nuove.
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