Il passaporto sanitario parla bresciano con myMedcard

A pochi giorni dall’introduzione sperimentale di un primo green pass anticovid italiano, una società bresciana, la Future Medical Innovation srl, ha precorso i tempi ideando una piattaforma tecnologica che costituisce la base del futuro passaporto sanitario digitale.
L’idea. Lo strumento tecnologico è un’idea di Emanuele Stornati, procuratore generale di Future Medical Innovation, leader nella gestione delle emergenze da remoto, si chiama «MyMedcard» ed è un dispositivo medico riconosciuto di recente dal Ministero della salute. Si tratta di un vero e proprio passaporto sanitario digitale con copertura mondiale aderente al protocollo Ice (In case of emergency).

L’accordo. Il progetto è talmente innovativo e funzionale che una multinazionale tedesca con rappresentanze in 80 Paesi del mondo ha sottoscritto con Future Medical Innovation tramite gli studi legali di Roma Casaccia & Associati e Bstlex & Associati e lo studio di consulenza internazionale e start up Ax Advantix London, un accordo di distribuzione mondiale di «my Medcard» per 12 anni per un valore atteso di mercato superiore ai 30 milioni di euro. «È un primo passo per la diffusione e la conoscenza di myMedcard - sottolinea Emanuele Stornati - strumento tecnologico al quale lavoro dal 2005 insieme ad una equipe composta da 16 medici specialisti in cardiologia e pronto soccorso. Sono orgoglioso che questa idea sia nata e si sia sviluppata a Brescia». myMedcard è una tessera, ma pure una app che, nel pieno rispetto della privacy, può contenere informazioni sul titolare, dai contatti in caso di emergenza, i riferimenti del proprio medico di base, i farmaci o le terapie in uso, le patologie croniche, il gruppo sanguigno, eventuali allergie, utili per le visite mediche o ricoveri programmati, ma ancor più in caso di emergenza, in Italia o all’estero.

«Se ad esempio - sottolinea Stornati - una persona diabetica, con patologie cardiache o altre croniche ha un malore ed è incosciente, un soccorritore, non conoscendole, potrebbe essere indotto a somministrare tramite flebo sali o zuccheri che avrebbero un effetto deleterio. Consultando la myMedcard tramite qr code e Nfc sempre a portata del titolare capirebbe subito come agire. Particolare che fa la differenza fra la vita e la morte».
Anti-Covid. Un medical device come my Medcard può ospitare tutta la certificazione anticovid necessaria, dai tamponi eseguiti, ai test sierologici, fino alla documentazione vaccinale. La tessera con tutte le informazioni necessarie viene aggiornata dal proprio utente con il supporto del proprio medico di fiducia o struttura sanitaria che promuove la vendita di myMedcard. La tessera è proposta a differenti costi, dal modello base con un canone annuo di 45 euro a quella più evoluta a 149.
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