Le persone al centro di una rete tra imprese e pubblica amministrazione in una prospettiva di convergenza che indaghi scientificamente agricoltura, industria e altri ambiti, guardando al futuro della Bassa bresciana. Un’operazione per recuperare e rafforzare l’identità del territorio guardando anche oltre i confini provinciali.
Possiamo sintetizzare così il molto racchiuso nell’Hub della Conoscenza, progetto che da alcuni mesi vivacizza la Bassa con cerchi concentrici che si riverberano da Leno, creando dibattito. L’ottocentesca Villa Seccamani di Leno, immobile di Cassa Padana, da sabato diverrà la Casa dell’Hub della Conoscenza, dove giovani, imprese, scuola, università e istituzioni dialogheranno, si propone la banca, protagonista del lungimirante progetto con l’Istituto Superiore Capirola di Leno e Polimi, business school del Politecnico di Milano.




