Casa dolce casa. La propria abitazione resta il «luogo del buon vivere», secondo l’Osservatorio CasaDoxa, che fotografa i cambiamenti in atto nella società e nelle case degli italiani. E la fiera Homi 2023 ne sarà la riconferma, dal 26 al 29 gennaio in FieraMilano. Homi resta uno degli appuntamenti di riferimento italiani del comparto dei casalinghi, anche se la kermesse è sempre più insidiata da altre fiere in Italia e all’estero (dal Salone del Mobile, alla parigina Maison&Objet).
La kermesse si preannuncia comunque ricca di idee, novità e ispirazioni per l’ambiente domestico, presentandosi con una nuova edizione che potrà rispondere alla crescente attenzione, dopo l’esperienza della pandemia, riservata agli spazi abitativi.
La ricerca
Secondo i dati della 5ª edizione dell’Osservatorio CasaDoxa, emerge che l’ambiente domestico continua a ricoprire un ruolo centrale. Le abitudini sono radicalmente modificate: in casa si passa molto più tempo rispetto a qualche anno fa e molte delle attività esterne ora si svolgono fra le mura domestiche. Un cambiamento che ha ridisegnato le nostre case e il nostro modo di viverle. I dati attestano infatti il notevole incremento di persone che desiderano una stanza in più (36%), dove poter lavorare o trovare spazio per allenarsi e tenersi in forma. I pasti si consumano più di frequente in casa (+33% a pranzo, +36% a cena) e si condividono più di prima con amici e parenti. Anche il tempo dello svago come la visione di film e serie (+42%) è decisamente più casalingo.
Homi dunque, quest’anno più che mai, sarà fonte proficua di ispirazione per tutti settori che ruotano intorno alla casa e che, in particolare un questa edizione, si concentrano su due importanti temi quale la sostenibilità e l’artigianato creativo e di qualità.



