Gli oltre 100 anni di vita della Lenzini tra bilance, pese e la sfida digitale

Numeri, tarature e misure sono per la Lenzini, impresa attiva nel settore della pesatura, il pane quotidiano.
Ma dentro ad altre cifre, quelle che riportano l’età di attività della società che ora ha sede a Castel Mella in via Quinzano, si può cogliere il valore di un’azienda che rappresenta perfettamente la forza del tessuto produttivo bresciano, fatto di piccole aziende radicate nel territorio ma che hanno saputo evolversi nel corso del tempo e sfruttare i cambiamenti tecnologici ed economici.
«La Lenzini è attiva nel campo della pesatura dal 1920, anno in cui mio nonno Teresio aprì la prima officina in Contrada del Carmine» spiega Mauro Lenzini, alla guida della società dopo essere succeduto al padre Walter. La Lenzini ha perciò alle sue spalle oltre 100 anni di storia e, giunta alla terza generazione, si è trovata a dover affrontare tutte le profonde trasformazioni del secolo.
Digitale
«L’avvento dei sistemi di pesatura digitale ha modificato molto il nostro lavoro» spiega il titolare dell’azienda (conta 5 dipendenti), «con la necessità di aggiornarsi costantemente in un mercato che si evolve con grande velocità» gli fa eco la moglie Paola Gulla, anche lei attiva nella società. Anche perché le aziende che operano nell’ambito della pesatura sono sempre numericamente più esigue, meno di dieci in tutto il Bresciano.

«Siamo sì rivenditori di bilance ma con il tempo l’attività di assistenza tecnica, post vendita e non solo, è diventata sempre più importante - sottolinea Lenzini -. Lavoriamo con sistemi che misurano dai decimali di grammo fino alle 100mila tonnellate, nei settori più diversi, dall’alimentare alla siderurgia ai trasporti».
Industria
Oltre l’80% del business, che conta attualmente circa 300 clienti attivi prevalentemente dal territorio bresciano (ma in passato ha operato anche in altre zone d’Italia e all’estero), proviene però dall’industria, «per la quale svolgiamo anche il ruolo di Organismo di ispezione di Accredia (unico ente di accreditamento in Italia ndr) attraverso il nostro laboratorio - spiega il titolare della società che ha conseguito la certificazione ISO 9001 fin dal 2003 -. Proprio in ambito ISO effettuiamo pure il controllo qualità per la produzione di rapporti, nonché manutenzioni periodiche». Sul fronte vendite invece «ci appoggiamo esclusivamente a carpenterie italiane» specifica Gulla.
Ma in virtù del suo ruolo e del suo business, che porta la Lenzini anche a collaborare a stretto contatto con i produttori di sistemi di automazione, l’azienda si pone come cartina tornasole della salute del tessuto produttivo nostrano. «Gli incentivi legati a Industria 4.0 hanno sicuramente stimolato molto gli investimenti e anche noi, con l’integrazione dei sistemi di pesatura negli impianti interconnessi, ne abbiamo beneficiato - spiega il titolare -. Ultimamente vediamo una situazione altalenante, con il mercato che sembra vada bene sebbene contemporaneamente le aziende ricorrano alla Cig, abbiano i magazzini pieni e soffrano la concorrenza dell’estero».
Ecco perché la qualità, degli strumenti così come delle competenze, risulta ancora una volta essere decisiva. A testimonianza di ciò ci sono gli oltre cent’anni di vita della Lenzini.
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