La provincia di Brescia anche nel 2017 resta leader italiano nelle esportazioni di acciaio. Ma il vantaggio rispetto al secondo posto, detenuto l'anno scorso da Udine, si assottiglia in modo preoccupante.
È quanto si evince dall'elaborazione realizzata dal portale Siderweb sulle performance dell'export provinciale di prodotti siderurgici. Nel 2017 l’export italiano di laminati in acciaio, tubi in acciaio e prodotti della prima trasformazione è stato di 17,198 miliardi di euro, con un incremento del 14,6% rispetto al 2016, quando il controvalore delle esportazioni fu pari a 15,001 miliardi di euro.
Il miglioramento è stato possibile grazie all'incremento sia dei volumi sia del prezzo medio di vendita. I dati bresciani. In questo panorama Brescia mostra una crescita superiore alla media: l'export aumenta del 19,2% rispetto al 2016 a 1,587 miliardi di euro (+256 milioni di euro).
Sul totale delle esportazioni bresciane, 1,125 miliardi di euro sono di laminati in acciaio (+17,9%), 199 milioni di euro di tubi (+15,6%) e 263 milioni di euro di prodotti della prima trasformazione di acciaio (+28,3%). Dal punto di vista geografico salgono le spedizioni nei Paesi dell'Ue (+56,7%), arrivando ad una quota di mercato di oltre il 70%, contro il 54% del 2016. Ciò è dovuto a due fattori: la riduzione delle esportazioni verso l'Algeria (-54%), per il blocco di sei mesi delle licenza all'import di acciaio; il forte incremento delle vendite verso la Germania (+79%), che è tornata ad essere il primo partner commerciale bresciano nel comparto acciaio, e verso la Francia (+41%), salita al secondo posto. Tornando al ranking nazionale, Brescia precede Udine, seconda, di soli 48 milioni di euro, contro i +241 milioni rispetto a Milano nel 2016.
La leadership nazionale, quindi, sembra essere a rischio rispetto agli anni scorsi, quando la nostra provincia dominava incontrastata il settore. Tra le prime 20 province per esportazioni, 7 sono lombarde. Oltre a Brescia (1°), si segnala Cremona (3°), Milano (4°), Mantova (5°), Bergamo (7°), Lecco (10°) e Monza (18°).



