Dopo il significativo balzo del 2020 (+28%), le vendite del gruppo Conad Centro Nord sono aumentate di un ulteriore 4,4% lo scorso anno, raggiungendo quota 1 miliardo e 853 milioni di euro. «Dopo un 2020 così importante, nel 2021 abbiamo consolidato la nostra crescita», conviene l’amministratore delegato Ivano Ferrarini al termine dell’assemblea riunita per l’approvazione dell’ultimo bilancio chiuso con un utile di 27,9 milioni. Le ambizioni della cooperativa di Campegine, a Reggio Emilia, restano comunque immutate.
«Il fatturato del 2022 dovrebbe attestarsi intorno ai 2 miliardi di euro» riporta una nota. «E anche su Brescia staremo attenti a migliorare la nostra posizione - aggiunge l’a.d. -: l’obiettivo è di raggiungere una quota di mercato del 20%». Un traguardo non indifferente, visto che all’inizio dello scorso anno Conad Centro Nord ha acquisito 17 punti vendita del gruppo L’Alco, di cui 10 situati nella nostra provincia. Un’operazione che oggi permette alla coop emiliana di contare nel Bresciano 42 negozi, a cui si aggiungono 9 parafarmacie, per 61.569 metri quadrati di superficie, un fatturato «provinciale» di 328,4 milioni di euro (+15% sui dodici mesi precedenti) e una forza lavoro locale di 1.683 dipendenti.




