Btl: nel 2025 l’utile è di 14 milioni, boom di nuovi conti correnti

Essere banca di credito cooperativo significa guardare oltre i numeri contabili. Il successo di una Bcc non si valuta solo dai margini economici, ma guarda alla capacità di generare valore sociale attraverso interventi di beneficenza, erogazioni liberali e iniziative volte alla crescita culturale della comunità. Sono questi gli obiettivi che si sono dati il presidente di Btl-Banca del Territorio Lombardo, Renato Facchetti ed il direttore generale Matteo De Maio: «Siamo specchio di una banca sempre più radicata e riconosciuta sul territorio. Ci piace sottolineare come, oltre ai dati di bilancio 2025, ulteriori indicatori confermano una crescente fiducia». Questa fiducia è plasticamente rappresentata dai 5.779 nuovi conti correnti aperti nel 2025 sul territorio, dati confermati anche in nel primo trimestre 2026 con 2.134 nuovi correntisti.

I numeri del bilancio 2025
Il 2025 è stato un buon anno per la Bcc del gruppo Cassa Centrale Banca (in linea con i risultati degli altri istituti di credito italiani). L’esercizio si è chiuso con un utile netto di 14 milioni di euro (erano 30 milioni nel 2024), maturato attraverso una crescita armonica dei principali indicatori di bilancio e delle masse intermediate che mostrano una decisa crescita con la raccolta totale che sfiora i 4 miliardi (3.983 milioni) in aumento del 6%.
La raccolta diretta da clientela ammonta a 2.421 milioni (+2,01%), mentre prosegue la crescita della indiretta che si attesta a 1.562 milioni (+12,83% sul 2024) con la raccolta assicurativa che ammonta a 290 milioni (+9,81%) per effetto di una proposta di prodotti sempre più ampia e diversificata. In calo invece gli impieghi con i crediti verso clientela che si attestano a 1.596 milioni (-3,84%) di cui 1.265 milioni rappresentati dalla componente mutui.
Crescono i finanziamenti concessi, sotto diverse forme tecniche, attraverso le società di Cassa Centrale che ammontano a oltre 44,5 milioni contro i 37 milioni del 2024.
Migliora la solidità della banca
Sul fronte della gestione dei deteriorati, l’incidenza dei crediti deteriorati lordi sul totale si attesta al 2,66% (in diminuzione rispetto al 2,85%), al di sotto della media delle banche del Gruppo Ccb. Il Cet1 - il principale indicatore di solidità patrimoniale della banca - è passato dal 12,57% del 2022 al 16,85% del 2024, al 20,25% del 2025. Mentre il Tcr (Total Capital ratio) si attesta al 25,36% (era 23,11%).

Il margine di intermediazione si attesta a 86,21 mln, in contrazione del 14,93%. Grazie al contributo del comparto servizi e strumenti finanziari, si conferma il dato delle commissioni nette che ammontano a 32,11 mln (32,096 nel 2024). Stabili le spese amministrative e del personale che ammontano a 62,12 milioni (+0,26%).
A fine dicembre 2025, i fondi propri della banca si attestano a 258 milioni costituiti da capitale di classe 1 (Tier1-T1) pari a 206 milioni e capitale di classe 2 (Tier 2-T2) pari a 52 milioni.
Il ruolo della banca nel territorio
Btl è sempre più presente nel tessuto bresciano anche grazie ai numerosi fronti di impegno attivati dalla banca nell’ambito dell’educazione finanziaria, del supporto al settore primario, dello sport e della cultura. «È il termometro del nostro successo - spiegano il presidente Facchetti ed il direttore De Maio -. Abbiamo da tempo attivato strumenti di investimento che permettono di rispondere alle esigenze della clientela nella direzione del risparmio etico e sostenibile. L’organizzazione di eventi, convegni e iniziative di divulgazione e approfondimento, un costante impegno sul fronte dell’educazione finanziaria, l’attivazione di partnership con soggetti di eccellenza del territorio».
L’assemblea di bilancio si terrà sabato 9 maggio al Brixia Forum a Brescia.
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