Lo scorso anno sono state oltre duecento (per la precisione 241, contro le 308 del 2021, fonte Uibm) le domande di brevetto provenienti dal territorio bresciano depositate all’Ufficio italiano brevetti e marchi, lo «sportello» del Ministero delle Imprese e del made in Italy (ex Sviluppo economico), che si occupa principalmente dell’attività di registrazione e della concessione di diritti di proprietà industriale.
Un calo, quello evidenziato nella nostra provincia, che si rispecchia nel trend nazionale: nello stesso anno e domande passare da 4.921 a 4.864, ponendo il nostro Paese in undicesima posizione a livello europeo (fonte Epo).



