La brusca frenata della locomotiva tedesca contagerà pesantemente l’economia europea. Gli effetti negativi della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, così come le incertezze palesata dal comparto dell’auto, si sono già riflessi sulla prima industria del Vecchio Continente e, di conseguenza, sui suoi principali fornitori; Brescia in primis.
Solo nel mese di ottobre, gli ordini raccolti dalle fabbriche tedesche sono diminuiti del 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2018 e la produzione industriale del gigante teutonico è calata del 5,3% su base annua. Questo trend, confermano dall’Associazione industriale bresciana, ha forti implicazioni...
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