Brescia capitale delle Camere di Commercio: in arrivo 80 delegazioni mondiali

Brescia si prepara a diventare per quattro giorni la capitale mondiale delle Camere di Commercio. Da sabato a martedì prossimi la nostra città ospiterà per la prima volta la «Convention mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’estero», kermesse organizzata dall’istituto camerale di via Einaudi in collaborazione con l’azienda speciale ProBrixia e Assocamerestero, l’associazione delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (Ccie) e di Unioncamere.
I numeri
L’evento - che ha già numeri da far tremare i polsi, se si considera la partecipazione di ben 80 Camere sulle 86 totali e oltre 200 delegati provenienti da 63 Paesi del mondo - ha un duplice obiettivo. Da un lato, spiega il presidente Roberto Saccone, «connettere sempre di più il sistema economico e turistico bresciano con il mondo». Dall’altro, aggiunge, «aprire una riflessione sui grandi trend del futuro, dal clima alla la sostenibilità». «Questo evento rappresenta per la nostra rete un’occasione unica per conoscere dal vivo la realtà economica di questo territorio così ricco di imprese competitive, innovative e già in parte attive sui mercati esteri», rincara la dose Mario Pozza, presidente di Assocamerestero, network che raccoglie 86 Camere in 63 Paesi e 5 continenti, con oltre 20mila associati (di cui l’88% aziende locali) ed un business complessivo che si aggira intorno ai 300mila contatti d’affari.
«Il nostro ruolo - precisa - non è solo di supportare le Pmi intenzionate ad affacciarsi all’estero, ma anche di orientare le imprese già export oriented a posizionarsi stabilmente sui mercati internazionali. Le imprese - conclude - non devono insomma dimenticare che siamo qui per loro». Una visione sposata anche dal dg Massimo Ziletti, che punta l’accento sui «quasi mille incontri one to one» organizzati lunedì e martedì a Brixiaforum tra i delegati stranieri e quelli italiani, e sottolinea come strategico, al di là dell’evento e della ricaduta sul territorio, sia proprio il servizio fornito alle imprese, complice anche il bando ad hoc realizzato per la fruizione dei servizi camerali all’estero.
Il programma
Ricco il calendario che vedrà i delegati impegnati già da sabato nelle sessioni di lavoro (ma non prima di una visita guidata alla città), mentre la domenica sarà dedicata ai lavori associativi, all’assemblea e all’incontro con le istituzioni di riferimento per le Ccie e i principali stakeholder istituzionali (vi prenderanno parte, tra gli altri, i deputati Nicola Carè e Andrea Di Giuseppe, il leader di Unioncamere Andrea Prete e il vice ministro alle Imprese e Made in Italy, Valentino Valentini). Il momento cloud della kermesse sarà lunedì, quando nella sede di via Einaudi andrà in scena il convegno (ore 9.30) dal titolo «Sostenibilità È Competitività - Per un nuovo posizionamento delle imprese italiane nel mondo».
Dopo i saluti istituzionali, il professor Claudio Teodori dell’Università di Brescia parlerà di «Brescia verso il mondo: gli scambi internazionali e gli investimenti all’estero», mentre il Premio Nobel per l’economia 2003 Robert Engle, discuterà dell’«Impatto del rischio climatico sui mercati globali».
Seguirà una tavola rotonda, introdotta da presidente di Ccie Tel Aviv e vicepresidente di Assocamerestero, Ronni Benatoff e moderata da Riccardo Venchiarutti e da Domenico Mauriello, segretario generale di Assocamerestero, dedicata alla «Sostenibilità come strumento di competitività», in cui i delegati parleranno delle esperienze di Europa, Asia-Oceania, America Latina e Nafta.
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