In più occasioni, negli ultimi anni, Aldo e Carlo Bonomi hanno ammesso che diversi investitori hanno bussato alla porta del loro ufficio con l’intenzione di entrare nel capitale della Bonomi Group. «Abbiamo sempre ringraziato, ma a priori decliniamo qualsiasi loro offerta - hanno ribadito più volte i due fratelli-imprenditori -: noi non siamo in vendita, anzi. Il mercato ci obbliga a crescere e continueremo a farlo, se ci saranno le condizioni». I Bonomi sono stati di parola.
Lo hanno dimostrato anche ieri annunciando l’acquisizione di un ramo d’azienda della Ilta Inox di Robecco d’Oglio. È la nona operazione per linee esterne che il gruppo di Gussago porta a termine negli ultimi cinque anni. Nello specifico, il ramo d’azienda acquisito dal gruppo bresciano è operativo in uno stabilimento nel comune di Montano Lucino, in provincia di Como; contempla una forza lavoro di 45 addetti ed è specializzato nella produzione di raccordi in acciaio inossidibile e cupronichel per il settore navale e industriale.




