Calo demografico, guerra e instabilità dei mercati mettono a dura prova lo stabilimento Artsana Chicco di Verolanuova, che produce passeggini, carrozzine, ma anche tettarelle, ciucci e altri accessori per i bambini da 0 a 36 mesi di età.
Nel luglio scorso, infatti, l’azienda comasca (che controlla, tra gli altri, i marchi Chicco e Prenatal) ha dichiarato 90 esuberi, praticamente la metà dei 184 dipendenti impiegati nello stabilimento della bassa bresciana. Alla base della procedura, la necessità di «ristrutturare» la produzione interna, in particolare quella relativa alla mobilità, particolarmente in affanno negli ultimi tempi per effetto della spinta denatalità e delle incertezze legate al conflitto Russo-Ucraino appunto.



