Siam bravi siam belli, l'Italia il più bel Paese del mondo, nessuno come noi ha tanti monumenti, il genio italico, il buon gusto italiano, la bellezza italiana, il genio italiano, per non parlare del cibo italiano buono come nessuno altro sa fare. E via via un tripudio di quanto siam belli e bravi. Viva l'Italia e avanti a sbrodolare.
Intendiamoci: bravi siam bravi a far tante cose, ad avere qualche lampo di genio (senza esagerare). E quindi ricordiamo che non ci fosse stata la Cia, la Olivetti già sessanta o settanta anni fa avrebbe invaso il mondo con i suoi computer; che se non avessimo avuto sussulti razzisti o giù di lì il Meucci (e non mister Bell) avrebbe avuto il brevetto del telefono e quindi poi e a nostra volta avremmo potuto essere i numeri uno anche nei telefonini; che vuoi mettere la Francia e le sue maison quando ben si sa che sono i nostri artigiani i veri maghi della moda. E avanti andare in un continuo autoesaltarci e poi guardarci quel che siamo. Sembriamo bravi a far tutto, ma poi c'è sempre un qualche inghippo.



