Tra apollineo e dionisiaco, dunque strizzando l’occhio a Hesse e Nietzsche, ma con attitudine pop, carica rock e obbiettivo fissato sull’attualità. È il mood contaminato e irriverente di «Boccadoro», il nuovo singolo della band bresciana «all women» Viadellironia, disponibile da oggi in radio e sulle piattaforme digitali di acquisto.
Cantautorato in abito rock, come da cifra stilistica che si conferma canzone dopo canzone, per un brano che la stessa band ha definito «luminoso, triste e bizantino», puntando su aggettivi in apparenza contrastanti, ma che ne inquadrano perfettamente la natura composita e cangiante. A partire dal testo malinconico in contrasto con una musica per certi aspetti leggera, va infatti in scena una «contrapposizione tra ingredienti musicali, che esprimono una limpida infelicità». Il singolo anticipa un album di inediti, «Il desiderio che mi frega», in uscita il prossimo 21 aprile: nove canzoni, tutte composte dalla band e prodotte da Davide Luca Civaschi (noto ai più come Cesareo di Elio e Le Storie Tese), con l’eccezione di «Tu Mai», che è opera di Edda (già voce dei Ritmo Tribale).



