Un romanzo di formazione sentimental-culinaria, scaturito da un incontro folgorante e fugace nel giardino di un hotel in Champagne, e rimasto nel cassetto per oltre dieci anni. Finché la prepotenza della storia si è fatta largo, trovando la sua voce e il suo spazio nel panorama editoriale e nel cuore dei lettori.
A congegnare «Il cuoco giapponese» (Einaudi, 196 pagine, 17,50 euro) è la bresciana Lucia Visonà, che per il suo romanzo d’esordio ha confezionato una deliziosa favola ambientata a Parigi, città dove vive, traduce e insegna Storia antica. Lo presenterà sabato 14 marzo alle 10.45 nella sua Desenzano, nella biblioteca di Villa Brunati; mentre la sera alle 18 sarà alla Feltrinelli di corso Zanardelli a Brescia. L’abbiamo intervistata.




