Torna Progetto Bao: sperimentazione sonora nel cuore di Brescia

Progetto Bao raddoppia e si estende alle soglie dell’inverno. Il festival promosso da Associazione Lampedée inaugura «Bao Sound Experience», nuovo spin-off dicembrino che si terrà da venerdì a domenica alla scoperta della sperimentazione sonora nel cuore della città, con interventi performativi ibridi e sperimentali sul rapporto tra suono e ambiente urbano.
Il festival
«Questo festival nasce per tante ragioni. Una è quella di intercettare le nuove correnti di sperimentazione che stanno nascendo in Europa e nel mondo intorno al suono, percepito sempre di più come un fenomeno partecipativo e relazionale ma anche legato a spazi, ambienti, architetture, contesti e modalità di fruizione», spiega Fabrizio Saiu, uno dei direttori artistici di Bao - Brescia Art Observatory, progetto con l’obiettivo di connettere associazioni e collettivi culturali di Brescia e provincia creando sinergie e collaborazioni nel segno della sperimentazione artistica.
«L’altra idea era quella di partire dalla città per pensare il suono, un rovesciamento di prospettiva; ogni ambiente cittadino risuona in modo diverso e richiede attenzioni diverse. Sia io sia Gabriele Mitelli (altro direttore artistico di Bao, ndr) sperimentiamo molto e volevamo proporre qualcosa che non si limitasse a semplici concerti».
Gli spazi
I luoghi di «Bao Sound Experience» saranno tre: il centro culturale Mita, Museo Internazionale del Tappeto Antico di Via Privata de Vitalis, la metropolitana di Brescia e il Carme in via delle Battaglie.
«Sono contesti per noi importanti: il Mita è uno spazio nuovo ed estremamente interessante che ha portato una diversa proposta culturale, collocato in una zona in cui non abbiamo lavorato spesso. Brescia Mobilità e la metropolitana sono realtà che conosciamo bene e con cui abbiamo già collaborato per il Festival Raaa. Carme invece si trova in un quartiere che ci attraeva molto, il Carmine, in quanto area interessata da una trasformazione forte e problematica».
Gli spettacoli
Tra gli spettacoli in cartellone, venerdì 6 dicembre al Mita andrà in scena alle 21 il duo di ricerca cinematografica Warshadfilm (Tiziano Doria e Samira Guadagnuolo) con il musicista sperimentale e designer Roberto Crippa e l’artista Neunau (Sergio Maggioni). Sabato alle 18 l’happening gratuito «Radiocomunicazioni» di Jacopo Buono, che con un vero e proprio viaggio artistico porterà il pubblico dalla fermata Metro Marconi fino al Carme dove avranno luogo tre appuntamenti: «Field Studies» di Glauco Salvo, «When Sound Ends» di Davide Tidoni e il secondo evento con Warshadfilm, stavolta con il violoncellista Luca Tilli per «Radiotelegrafia II».
Domenica il Carme ospiterà l’unico concerto vero e proprio della rassegna con le MaMaSi alle 11, e il workshop gratuito dell’Associazione Euphonia «Prova l’Orchestra!», in due turni alle 17 e alle 18. Maggiori informazioni e modalità di acquisto dei biglietti su www.progettobao.com.
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