Musica

Michele Bravi a Sanremo: «La vita tra aspettativa e goffaggine»

Il cantautore ha proposto per la prima volta il brano «Prima o poi»: «Per me è una canzone sull’essere goffi, anche se poi in realtà parlo di amore»
Michele Bravi sul palco dell'Ariston - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
Michele Bravi sul palco dell'Ariston - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
AA

Perugino, 31 anni, Michele Bravi può essere uno dei veri outsider di questo Festival. Il vincitore della settima edizione di X Factor è una mosca bianca. È infatti legato alla realtà discografica indipendente M.a.s.t./Believe. Bravi e il suo team sono supportati, lato «legal», dall’avvocata Annalaura Avanzi, bresciana di Desenzano, con Care For Your Art, network dedicato al supporto e alla tutela della comunità creativa.

La canzone

All’Ariston Bravi ha proposto per la prima volta il brano «Prima o poi». «Per me è una canzone sull’essere goffi – racconta il cantautore – anche se poi, in realtà, parlo d’amore. Il vero protagonista, tuttavia, è proprio la goffaggine. Tutti abbiamo un’aspettativa cinematografica delle cose. Ma la vita è più storta e sbilanciata».

Dal punto di vista creativo «il brano è nato anni fa. È rimasto nel cassetto a lungo, me lo sono quasi dimenticato. Sto lavorando con l’autore Rondine, che l’ha ripescato. Questo era il momento giusto per rispolverarlo. Insomma, dopo due-tre anni sono a Sanremo con "Prima o poi"».

Il sogno che si avvera

Il ricordo che vorrebbe gli restasse dopo questo Festival di Sanremo «è la soddisfazione. Perché dietro c’è tanto lavoro – ricorda Bravi –. Vorrei tornare a casa e dire che sono soddisfatto. Senza che l’emozione mi abbia giocato brutti scherzi».

Venerdì, per la serata delle cover, duetterà con Fiorella Mannoia sulle note di «Domani è un altro giorno», di Ornella Vanoni. «Fiorella è la più grande interprete italiana. Da bambino la guardavo e pensavo: "Da grande voglio imparare a fare come lei, sul palco". La vita ci ha fatto conoscere e adesso ci porta a Sanremo. Ho pensato che questa esperienza dovesse essere... a conduzione famigliare. E Fiorella è un’amica. Le affiderei tutto della mia vita. Ed è un gigante della musica». 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...