Quali correlazioni esistono fra musica e sogni? In quale maniera il suono interferisce con l’attività onirica? Come dialogano subconscio e fenomeni acustici? Il musicista anglo-francese Gareth Whittock, in collaborazione con Charles Fernyhough, divulgatore scientifico e docente di Psicologia alla Durham University (GB) ha avviato il progetto «Hypno Campus» nel quale partecipanti di tutto il mondo ascoltano via web precisi brani musicali mentre sono addormentati e, al risveglio, condividono e confrontano anonimamente i loro sogni per scoprire eventuali comunanze inconsce di sentimenti, visioni, rappresentazioni mentali.
«Per lungo tempo mi sono addormentato ascoltando la Seconda Sinfonia di Mahler – spiega Whittock – e quando mi risvegliavo avevo in mente sempre lo stesso sogno. Un giorno ho scoperto che l’identico lavoro sinfonico originava sogni analoghi in altri “ascoltatori dormienti” sparsi nei vari continenti, così ho deciso di approfondire l’indagine».



