«Sono felice di poter annunciare il mio debutto all’Opera di Santa Fe, uno dei teatri lirici più importanti d’America. Entrare in quel luogo carico di storia mi riempie di orgoglio e di emozione. La considero una svolta nella mia carriera». Così il basso–baritono bresciano Mattia Venni commenta il suo prossimo impegno estivo nella capitale del New Mexico, nel cast delle «Nozze di Figaro» di Mozart (sarà Antonio) dirette da Harry Bicket.
Un passato da fotografo e regista, Mattia Venni lavora negli Stati Uniti ormai da quasi dieci anni. «Devo ringraziare l’Opera di Sarasota in Florida, che mi ha fatto esordire a marzo come Figaro, un ruolo cui ambivo ma che non avevo ancora portato in palcoscenico – racconta Venni –. A Santa Fe sarò accolto dall’elegante regia di Laurent Pelly, ambientata a fine anni ‘30».



